

In Irlanda piove veramente molto spesso ma, stranamente, nessuno usa l’ombrello tranne i turisti. Il motivo risiede nel forte vento che sferza pressoché costantemente l’isola e nel fatto che la pioggia è di solito sottile, ragione per cui risulta più pratico utilizzare un buon impermeabile con cappuccio.
Oltre a ciò, le condizioni atmosferiche cambiano molto rapidamente e non è raro godere di un bel sole per poi venire bagnati da un’insistente pioggerellina che se ne va nell’arco di pochi minuti. Ciò accade più volte al giorno su tutto il territorio irlandese che, proprio per questo, è ricoperto di una fittissima erba di un verde brillante.
Le temperature sono generalmente miti, con medie estive intorno ai 18° e invernali sui 5°. I periodi migliori per visitare l’isola sono la primavera e l’autunno.
In particolare maggio e giugno sono mesi molto luminosi a queste latitudini, con luce fino a tarda sera.
Anche l’estate è una stagione climaticamente adatta a fare turismo nella regione ma il grande afflusso di turisti in questo periodo dell’anno potrebbe rendere difficile trovare un alloggio e costringervi a lunghe code nei siti di maggiore interesse. L’inverno, invece, è sconsigliato per via delle forti piogge e per il fatto che molti servizi dedicati a i turisti sono chiusi.

Come vestirsi
Quale che siano le condizioni atmosferiche, all’interno di locali e pub troverete sempre temperature tropicali. Non copritevi quindi con pesanti maglioni, scegliete piuttosto un buon impermeabile contro l’onnipresente pioggia e un abbigliamento a strati che vi consenta di spogliarvi non appena metterete piede in un pub. Altro aspetto fondamentale dell’abbigliamento in Irlanda sono le calzature che dovranno essere comode e adatte ai terreni bagnati. Un normale scarponcino sarà più che sufficiente. Da non dimenticare, infine, una sciarpa da tenere sempre con sé per proteggere orecchie e gola, visto che il vento può essere molto forte, specialmente in prossimità delle coste.